LISTENING ROOM
La nuova sala d’ascolto all’interno della struttura del locale Il Giardino
PROJECT
Quattro anni sono stati necessari (Gennaio 2020 – Dicembre 2024) per completare una complicata ristrutturazione della vecchia foresteria del convento di Sant’Agostino adiacente al giardino, un bene culturale che era abbandonato da fine anni ’90.
Ci siamo interrogati molto su che idea mettere dentro questa struttura in particoloare nella sala che abbiamo ricavato al 1° piano. Dopo alcune porove fatte nello scroso inverno 2024 abbiamo definitivamente deciso di destinare la sala anche a spazio di programmazione culturale e musica live riprendendo le fila dell’organizzazione che avevamo lasciamo a maggio 2019 con la chiusura del Bar Chupito in Via R. D’Andreotto.
Durante le date del programma sarà aperto il bar al piano -1 e la cucina con alcune proposte street food.
Inoltre la nostra veranda esterna riscaldata sarà comunque operativa con servizio ristorante.
PIETRO PARIS TRIO
Ven 14 Nov H 21.30
Cosimo Boni tromba, Pietro Paris contrabbasso, Mattia Galeotti, batteria; formazione essenziale. Spazio all’ascolto reciproco e alla libertà d’improvvisazione, alterna brani originali a pagine nate da altre penne, cercando tra le pieghe di melodie note, un suono personale e contemporaneo.
THE SOUL CLUB
“Two turntables e a mixer” è da sempre lo slogan del Soul Club, serata in cui viene selezionato il meglio della musica nera degli ultimi 50 anni: Soul, funk, disco.
Come da tradizione l’ultima mezz’ora è dedicata ai lenti e alle ballate.
JACOPO BUDA
Trombettista, compositore e sound-artist (Rimini, IT), la sua ricerca indaga le infinite possibilità dell’incontro tra tromba ed elettronica in un contesto di improvvisazione; un crocevia tra jazz glitch con sfumature noir, musica kosmische e psichedelia del quarto mondo; il mondo sonoro dei su live da vita a soundscapes, tessiture sonore e melodie acustiche in costante evoluzione.
RUGGERO FORNARI
Electric guitar, live electronics, synth modulare. In collaborazione con Festival t’Immagini, il set includerà la sonorizzazione di tre cortometraggi
muti di Hans Richter; di base a Roma, laureato all’accademia di Siena Jazz la sua ricerca ed
approccio sperimentale lo hanno portato ad interagire in diversi linguaggi dell’arte sonora con particolare attenzione verso l’estetica del suono elettroacustico.
MIRA
Violin, voice, synth, electronics.
Francesca Colombo violinista e compositrice di base a Roma è una figura della comunità underground italiana, il suo percorso è un intersezione tra musica classica, improvvisazione, teatro ed arti performative, con il suo progetto solista sviluppa una ricerca musicale creativa attraverso lo strumento classico, la voce e il sinth.
Amaury Cambuzat (FR-Ulan Bator, Faust) + Daisy Dickinson (UK)
I FEEL LIKE A BOMBED CATHEDRAL (electric guitar & effects) / DAISY DICKINSON (visuals).
Nuova collaborazione audiovisiva fonde i paesaggi sonori di Cambuzat densi e meditativi, costruiti con chitarra, drone e noise, con immagini immersive, analogiche di Dickinson – fluide, testurizzate, improvvisate – costituendo un rituale, un’allucinazione condivisa.
ALBERTO POPOLLA
Clarinet, objects, tapping.
Clarinettista dei Roots Magic (Roma), arriva con il suo lavoro solista “Really the Blues” dove costruisce ed elabora il suo mondo fatto di tradizione ed avanguardia, l’ebano del clarinetto, il tapping del piede e una pedaliera di oggetti raccontano una musica del Delta e New Orleans, blue notes e sperimentazioni, silenzi, abrasioni e tonalità tenui.
KADATH
Progetto di Filippo Radicchi batteria, elettronica, synth, composizione e Paolo Acquaviva Trombone e elettronica; presentano il nuovo e primo album una continua ricerca dell’amalgama perfetta tra suoni strumentali acustici ed elettronica con una buona dose d’improvvisazione; F.Radicchi elabora il progetto a seguito della sua esperienza britannica ispirandosi al free degli anni ’60 e dalle moderne orchestre jaz.